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Lavrov, che democrazia è pubblicare telefonata Trump?

Il ministro russo degli esteri Sergei Lavrov KEYSTONE/EPA/MAXIM SHIPENKOV sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 settembre 2019 - 08:43
(Keystone-ATS)

"Mia madre mi diceva che leggere le lettere di altre persone è inappropriato".

Cosi' il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha commentato con i giornalisti all'Onu la pubblicazione della trascrizione della telefonata tra il presidente Usa Donald Trump e il collega ucraino Volodymyr Zelensky.

"Si suppone che persone elette dal loro popolo a capo del paese parlino con un certo livello di confidenza", ha aggiunto, sottolineando che rendere pubbliche tutte queste informazioni va contro le regole diplomatiche. "Che tipo di democrazia è questa? Come si può lavorare in queste condizioni?", ha precisato Lavrov.

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