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Le PMI esportatrici più prudenti nel quarto trimestre

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 ottobre 2014 - 11:42
(Keystone-ATS)

Le piccole e medie imprese (PMI) svizzere si mostrano moderatamente ottimiste sulle prospettive di esportazioni nel quarto trimestre. È quanto emerge dal barometro delle esportazioni del Credit Suisse e dalle prospettive di export delle PMI di Switzerland Global Enterprise (S-GE, già Osec) pubblicato oggi.

Da un sondaggio effettuato da S-GE tra circa 200 PMI elvetiche emerge che le prospettive di export si attestano attualmente a 60,8 punti, in calo di 4,5 punti rispetto ad inizio luglio. Il valore è tuttavia ben al di sopra della soglia di crescita di 50 punti.

Nel dettaglio, il 45,7% delle PMI svizzere interrogate prevedono una crescita dell'export nel prossimo trimestre, contro il 44,1% di tre mesi fa. Il 41,7% si aspetta una stagnazione, contro il 46,9% del trimestre precedente. Infine il 12,6% delle società interrogate teme un calo delle esportazioni, contro il 9% di luglio.

Ci si aspetta una maggiore domanda soprattutto dagli USA. Le intenzioni delle PMI di esportare in Europa rimangono invece stabili.

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