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Un leader musulmano pachistano, entrato ieri sera a Islamabad alla testa di decine di migliaia di persone, ha lanciato un ultimatum al governo affinché "sciolga tutti i Parlamenti, nazionale e provinciali, ponendo così fine ad un'èra di grande corruzione nel paese".

Parlando alla folla che lo ha accompagnato da Lahore, Tahirul Qadri, capo del movimento Tehreek-e-Minhajul Quran (TMQ), ha fra l'altro affermato: "La marcia è finita e la rivoluzione è cominciata. Chiedo al governo di dissolvere le Assemblee nazionale e provinciali".

Dopo una trattativa col governo condotta dallo stesso Qadri, i dimostranti hanno ottenuto l'autorizzazione di spostarsi fino davanti al palazzo del Parlamento, dove attenderanno che le loro richieste siano accettate.

Al momento di lanciare la marcia verso Islamabad, Qadri ha formulato tre richieste: la riforma della Commissione elettorale del Pakistan, l'entrata in funzione di un governo di transizione "imparziale ed onesto" e la garanzia di rispetto degli articoli della Costituzione che determinano l'eleggibilità di un candidato.

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SDA-ATS