Abbasso i balivi di Berna. Con questo motto, la Lega dei Ticinesi intende organizzare la seconda "carovana della libertà" il prossimo 26 luglio, 22 anni dopo il primo appuntamento del genere che mandò in tilt il traffico sull'autostrada A2. All'epoca, alla testa della manifestazione c'erano Giuliano Bignasca e Flavio Maspoli, entrambi trapassati.

Per la Lega, i motivi che all'epoca spinsero il movimento al clamoroso gesto di protesta e di sfida alle autorità, non sono scomparsi. Come indica il portale mattinoonline, "il Ticino rimane il figlio della serva".

Segue tutto un elenco di nodi irrisolti che gravano sul cantone, come i problemi inerenti la libera circolazione delle persone o i rimborsi dei premi malattia pagati in più.

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