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Per la Lega Nord il nuovo accordo sui frontalieri tra Italia e Svizzera "rischia di essere una sciagura fiscale per le decine di migliaia di lavoratori lombardi che ogni giorno varcano la frontiera Svizzera e che ora dovranno pure pagarsi la cassa malati".

"Non solo, l'accordo con la Svizzera sarà penalizzante anche per i comuni lombardi di confine che rischiano di vedersi azzerati i ristorni, visto che sarà direttamente Roma a gestire il fondo ristorni". A lanciare l'allarme sono i parlamentari della Lega Nord dei territori lombardi di confine, il deputato comasco Nicola Molteni, e il senatore valtellinese Jonny Crosio.

"Questo accordo - aggiungono - dovrà essere ratificato dal Parlamento, dove la Lega Nord annuncia sin da oggi una battaglia senza confini per difendere i nostri lavoratori e i nostri territori. Ma nel frattempo presentiamo subito un'interrogazione parlamentare a riguardo e ricordiamo inoltre che è già stata depositata, sia alla Camera che al Senato, una mozione della Lega Nord, per fare chiarezza a difesa dei nostri lavoratori frontalieri e dei nostri territori di confine".

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SDA-ATS