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Doris Leuthard in visita in Cina

KEYSTONE/AP POOL AFP/WANG ZHAO

(sda-ats)

In visita a Pechino, Doris Leuthard ha messo in luce le competenze svizzere in materia di costruzione di infrastrutture legate ai trasporti su strada e rotaia. La presidente della Confederazione si è espressa durante il vertice "Via della seta".

"Nel corso degli anni, il mio Paese ha sviluppato una rete stradale e ferroviaria robusta", ha affermato la responsabile del Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) davanti ai 28 capi di Stato riuniti da ieri nella megalopoli asiatica.

Nel summit si discute l'ambizioso progetto del presidente cinese Xi Jinping, che punta nei prossimi anni grazie a investimenti internazionali stimabili in centinaia di miliardi di franchi, a connettere i continenti tramite nuovi corridoi terrestri e marittimi. La via della seta era infatti il reticolo lungo migliaia di chilometri attraverso il quale si snodavano i commerci tra l'Impero cinese e quello romano.

La consigliera federale ha indicato che la Svizzera "è stata obbligata a innovare a causa della propria topografia montagnosa", avanzando l'esempio del tunnel di base del San Gottardo, inaugurato l'anno scorso e trait d'union fra il nord e il sud dell'Europa.

Secondo estratti del suo discorso del quale l'ats ha ricevuto una copia, Leuthard ha poi sottolineato le abilità elvetiche nel campo delle telecomunicazioni e della rete elettrica. Per tutte le ragioni menzionate, la Svizzera potrebbe fornire un importante apporto alla realizzazione della nuova via della seta, ha dichiarato.

Di fronte al padrone di casa, il suo omologo Xi, e al segretario generale della Nazioni Unite Antonio Guterres, la presidente della Confederazione ha inoltre ricordato che la Svizzera ha una lunga esperienza di gestione di grandi progetti nel settore privato.

SDA-ATS

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