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Leuthard in Indonesia e Singapore: approfittare del boom

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2010 - 15:10
(Keystone-ATS)

GIAKARTA/BERNA - Approfittare del boom economico in atto in Asia: con questo obbiettivo si è mossa la consigliera federale Doris Leuthard, che ha guidato una folta delegazione economica in Indonesia, dove sono state avviate trattative in vista di un accordo globale di cooperazione economica tra l'Associazione europea di libero scambio (AELS) e il paese asiatico. C'è però timore per gli aspetti burocratici, la corruzione e il protezionismo.
L'accordo costituisce "una pietra miliare" nelle relazioni bilaterali, ha dichiarato la stessa Leuthard al termine della visita di tre giorni a Giakarta, dove ha incontrato, tra gli altri, il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono. L'accordo dovrebbe coprire il commercio di beni e servizi, gli investimenti, la protezione della proprietà intellettuale, gli appalti pubblici e la cooperazione economica. "L'Indonesia ha un enorme potenziale - ha dichiarato la consigliera federale -, si prospetta uno sviluppo dinamico al quale anche la Svizzera vuole prendere parte".
La Svizzera è uno degli investitori più importanti in Indonesia. Nel 2009, il volume delle esportazioni elvetiche nel paese asiatico è stato di 372 milioni di franchi. Le importazioni dall'Indonesia hanno raggiunto un volume di 171 milioni di franchi.
La Leuthard e il presidente indonesiano hanno anche sottoscritto una dichiarazione d'intenti volta a rafforzare la cooperazione in ambito turistico. Punto focale di tale cooperazione è un progetto per la promozione del turismo sostenibile nell'isola di Flores, vicino a Bali. Mediante tale progetto s'intende promuovere lo sviluppo sostenibile non solo di Bali, ma anche di altre mete turistiche dell'Indonesia. Per l'attuazione di questo progetto è previsto lo stanziamento di 5 milioni di franchi nei prossimi 4 anni.

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