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Edi Rama con Doris Leuthard

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

La presidente della Confederazione Doris Leuthard ha ricevuto oggi il primo ministro albanese Edi Rama.

È la prima volta dal 1994 che un leader di questo Stato si reca in Svizzera. Argomento principale dell'incontro, i rapporti politici ed economici fra i due Paesi e la situazione nei Balcani occidentali.

Lo rendete noto un comunicato del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). Le due parti hanno sottolineato l'intenzione di intensificare ulteriormente le relazioni bilaterali approfondite negli ultimi anni.

Le delegazioni si sono soffermate sull'impegno svizzero in Albania. L'obiettivo della Confederazione è di sostenere Tirana verso l'integrazione europea. In occasione del meeting odierno sono stati firmati due accordi per progetti nei settori della formazione professionale e della decentralizzazione per un ammontare di dieci milioni di franchi.

Leuthard e Rama hanno discusso inoltre la riforma della giustizia con la quale si vuole migliorare il clima di investimento in Albania, la collaborazione sulla migrazione e la cooperazione in materia di polizia, fa sapere il DATEC.

La delegazione elvetica ha espresso preoccupazione per l'aumento delle tensioni e delle crisi nei Balcani. Leuthard ha comunque manifestato apprezzamento per il ruolo costruttivo assunto dall'Albania, così come il suo impegno in qualità di mediatore.

Le relazioni diplomatiche tra i due Paesi sono state avviate nel 1970 e nel 1992 la Svizzera ha aperto un'ambasciata a Tirana. Tuttavia, gli scambi rimangono relativamente modesti. Attualmente le aziende elvetiche in Albania sono una trentina.

Circa 250'000 persone residenti nella Confederazione hanno legami con la regione linguistica albanese.

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SDA-ATS