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Christian Levrat, presidente del PS

KEYSTONE/URS FLUEELER

(sda-ats)

Il consigliere federale Ignazio Cassis deve fare un ultimo tentativo per trovare un accordo quadro con Bruxelles senza toccare le misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone.

È quanto ritiene il presidente del Partito socialista (PS) Christian Levrat, a pochi giorni dall'annuncio dei sindacati di voler lasciare il tavolo delle trattative con padronato, Confederazione, Cantoni per elaborare una strategia svizzera.

"Cassis deve andare a Bruxelles con un messaggio chiaro e, se non ottiene successo in autunno, il Consiglio federale deve sospendere i negoziati", precisa Levrat in un'intervista pubblicata oggi dalla SonntagsZeitung.

Per il consigliere agli Stati friburghese, il governo deve concludere un accordo quadro "solo se questo garantisce le attuali misure di protezione dei salari" ed evita che possano essere minacciate dalla Corte di giustizia dell'Unione europea o da un tribunale arbitrale. Ora per Levrat il Consiglio federale deve mostrare quali sono le sue vere intenzioni.

"L'accordo quadro è tutt'altro che morto e l'UE si sta muovendo nella nostra direzione", aggiunge il presidente del PS. Bruxelles "riconosce già il principio in base al quale ai lavoratori distaccati deve essere corrisposto il salario del luogo di esecuzione." "I sindacati europei ci sostengono, secondo Levrat, ma c'è resistenza da parte delle forze neoliberali nell'UE e in Svizzera, che vorrebbero abolire qualsiasi protezione salariale".

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SDA-ATS