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Il Libano e la Siria sono stati colpiti da una tempesta di sabbia - fenomeno piuttosto raro nella regione - che ha costretto 130 persone ad essere ricoverate per problemi respiratori nel solo Paese dei Cedri.

Stamane Beirut si è svegliata avvolta in una densa foschia dovuta alla polvere sospesa, dopo che ieri il fenomeno aveva investito per prime la regione settentrionale dell'Akkar e quella orientale della Valle della Bekaa. I malori tra la popolazione sono registrati soprattutto in queste due aree, secondo la Croce Rossa.

Ma anche nella capitale è stato consigliato di non uscire di casa a persone con problemi respiratori e cardiaci, ai bambini, agli anziani e alle donne incinte. In Siria la tempesta di sabbia ha investito Damasco e le altre maggiori città.

Secondo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), è stato proprio approfittando di queste condizioni climatiche che ieri l'Isis ha lanciato un'offensiva contro le forze lealiste nella regione ad Ovest di Palmira, nella provincia di Homs, venendo però respinto.

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SDA-ATS