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Il primo ministro della Libia Ali Zeidan, rapito stamani all'alba da un gruppo armato, è stato liberato.

Il rapimento è stato rivendicato da un gruppo di ribelli conosciuto come la "Camera dei rivoluzionari di Libia". Il gruppo ha spiegato che Zeidan è stato rapito in seguito al ruolo del suo governo nella cattura - da parte degli Usa - di Abu Anas al-Libi, uno dei leader di al Qaida.

Appena ieri mattina alcuni giornali arabofoni del nord Africa avevano ripreso un appello della Camera dei rivoluzionari di Libia ad azioni violente contro gli Stati Uniti come reazione al rapimento di Abu Anas al-Libi.

Da quel che si è appreso, la "Camera" sarebbe un gruppo autonomo e non, come pure lascerebbe intendere la denominazione che si è data, una aggregazione o alleanza.

Nelle ultime sortite, i suoi appartenenti si sono distinti per un linguaggio molto duro nei confronti degli Stati Uniti.

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SDA-ATS