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L'Isis vuole utilizzare la Libia per portare "il caos nel sud dell'Europa". Lo rivela il Daily Telegraph documenti segreti dei jihadisti. Secondo uno dei principali reclutatori dello Stato islamico in Libia, l'Isis vuole infiltrarsi sui barconi di immigrati nel Mediterraneo e attaccare le "compagnie marittime e le navi dei Crociati".

I piani segreti dell'Isis contro il sud dell'Europa sono contenuti in un documento, di cui il think tank anti-terrorismo britannico Quiliam è entrato in possesso. La grande quantità di armi che circolano in Libia e la sua vicinanza con "gli stati crociati" rendono il Paese il punto di partenza ideale per l'Isis, scrive Abu Arhim al-Libim che, secondo gli analisti, è una figura di spicco dello Stato islamico.

Al-Libim cita in particolare la possibilità per i jihadisti di "utilizzare e sfruttare in modo strategico i tanti barconi di 'immigrati clandestini' che partono dalle coste libiche" attraverso i quali"l'Isis può "portare il caos nel sud dell'Europa e colpire le compagnie marittime e le navi dei Crociati".

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SDA-ATS