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Uomini armati hanno fatto irruzione nella sede del Congresso generale nazionale (il parlamento libico) a Tripoli, che stava votando per designare un nuovo premier, costringendo l'assemblea a interrompere i lavori. Ci sarebbero anche feriti, come riporta la Bbc.

Stamane nessuno dei sette candidati 'superstitì era riuscito a superare la soglia del 50% dei voti.

Omar Hmeidan, portavoce del Parlamento, riferisce di diversi feriti per la sparatoria tra i miliziani, legati ad uno dei candidati sconfitti nella votazione per l'incarico di premier (di cui non ha fornito il nome), e le guardie di sicurezza. Sparatoria che ha messo in fuga in parlamentari. Hmeidan ha raccontato che al momento dell'irruzione dei milizaioni i deputati avevano iniziato il voto finale per sostituire il dimissionario Abdullah al-Thinni, che si è dimesso due settimane fa, dopo che il predecessore Ali Zeidan ha abbandonato il Paese.

Nel primo voto l'uomo d'affaru Ahmed Maiteeq è risultato primo tra i sette candidati ma senza la maggioranza semplice per ottenere l'incarico. Al momento della sparatoria erano in fase di avvio le votazioni per il ballottaggi tra Maiteeq e il secondo arrivato Omar al-Hasi.

SDA-ATS