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Gli Emirati Arabi Uniti (Eau) erano pronti a contribuire con 24 aerei all'imposizione della no-fly zone sulla Libia ma la decisione è stata revocata per la posizione assunta da Usa ed Europa sul Bahrein.

Il mistero dell'atteso e mai avvenuto arrivo di due squadroni di Mirage e cacciabombardieri F-16 alla base di Decimomannu è stato chiarito dall'ex capo di stato maggiore dell'aviazione emiratina, Khalid Al Bu Ainain, riferisce il quotidiano Gulf News, citando dichiarazioni rilasciate dal generale al Wall Street Journal.

"È una questione di disaccordo politico, non di risorse," ha spiegato Al Bu Ainain. "Europa e Stati Uniti non sono in grado di immaginare la portata di un intervento iraniano in Bahrein," ha puntualizzato, aggiungendo che gli Eau potrebbero rivedere la loro posizione qualora cambiasse quella occidentale nei confronti del Bahrein.

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SDA-ATS