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Libia: forze Cnt propongono mediazione a Bani Walid

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2011 - 21:40
(Keystone-ATS)

Le forze del Consiglio Nazionale di Transizione (Cnt) - che da giorni registrano una forte resistenza a Bani Walid - hanno lanciato una nuova mediazione per entrare nella città tra le ultime roccaforti del Rais Muhammar Gheddafi, preannunciando in caso di fallimento dell'iniziativa un nuovo assalto.

Il ministro della Difesa del CNT, Jalal Dhagely, ha detto che la cattura di Gheddafi e dei suoi figli sarà la fine della guerra. I combattenti libici, ha aggiunto, "hanno ottenuto tante vittorie, ad Est, a Sud e ad Ovest: ci sono focolai di resistenza, ma non dureranno tanto, la fine della guerra è molto vicina".

Da New York, le Nazioni Unite hanno ammonito i combattenti del Cnt di non compiere rappresaglie contro gli abitanti di Sirte - la città di Muammar Gheddafi - nel momento in cui cadrà sotto il loro controllo.

Migliaia di civili sono fuggiti da questa località dove infuriano combattimenti tra le forze del Cnt - appoggiate dagli aerei della Nato - e i combattenti fedeli a Gheddafi. Entrambe le parti si accusano di causare perdite civili.

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