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Libia: Gheddafi ucciso da colpo alla testa, nessuna esecuzione

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2011 - 07:55
(Keystone-ATS)

Gheddafi è stato ucciso da un proiettile che lo ha raggiunto alla testa. Lo rende noto il primo ministro libico ribadendo che l'episodio è avvenuto durante una sparatoria tra i sostenitori del rais e le forze del Consiglio Nazionale di Transizione (Cnt) dopo la cattura. Non si tratta quindi, secondo la sua versione, di una esecuzione.

Il rais sarebbe stato preso vivo, come mostra un video diffuso da Al Jazira, e confermato stasera dal Cnt, ma le foto del suo cadavere con un foro di pallottola sulla tempia hanno immediatamente fatto pensare ad una esecuzione. Ipotesi, quest'ultima, smentita dal Cnt: non è stato dato nessun ordine di ucciderlo. Il rais è morto - ha fatto sapere lo stesso primo ministro del Cnt in serata - per un colpo alla testa durante una sparatoria tra i suoi sostenitori e le forze degli insorti. Con lui, dopo di lui, sono caduti anche i suoi fedelissimi: i due figli-guerriglieri Mutassim (il cui corpo è stato trasferito ed esposto a Misurata) e Saif.

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