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Il governo libico ha chiesto al parlamento di sospendere i lavori fino alle prossime elezioni generali e di ripetere l'elezione di un nuovo premier. È quanto annunciato da un comunicato del governo.

La proposta è arrivata come soluzione alla crisi che sta vivendo il paese nord africano. L'elezione del 4 maggio dell'imprenditore Ahmed Mitig alla carica di primo ministro aveva scatenato polemiche tra alcuni parlamentari che avevano segnalato irregolarità nel conteggio dei voti.

Il mandato del Congresso Generale Nazionale (Gnc) sarebbe dovuto terminare il 7 febbraio 2014 ma lo scorso dicembre è stato esteso di un anno suscitando numerose polemiche riguardo alla legittimità del Congresso.

In molti sono scesi in piazza a più riprese per protestare contro la proroga e per chiedere nuove elezioni, richiesta accolta dalle autorità che non hanno per il momento stabilito una data. In questi giorni in Libia sono in corso le operazioni di registrazione degli elettori del futuro parlamento libico. Il nuovo organo, la Camera dei Rappresentanti, sostituirà l'attuale Gnc.

SDA-ATS