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Libia: in raid ucciso figlio di Gheddafi

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 agosto 2011 - 09:59
(Keystone-ATS)

Khamis Gheddafi, figlio di Muammar Gheddafi, sarebbe rimasto ucciso in un raid Nato a Zliten, 150 km a est di Tripoli, in cui hanno perso la vita complessivamente 32 persone. Lo riferisce un portavoce dei ribelli libici.

Khamis, nato nel maggio del 1983, è il figlio minore del rais. Comandante della 32/a Brigata, la più temuta, è in prima linea sul fronte contro gli insorti, che lo hanno definito "il macellaio".

Era stato dato per morto già nel marzo scorso, quando i jet della Nato hanno colpito i carri armati della 32/a che marciavano verso Bengasi. Pochi giorni dopo però era ricomparso in pubblico.

Se confermato, sarebbe il secondo figlio di Gheddafi ad essere rimasto ucciso nei raid Nato: l'altro è Saif al-Arab, morto con tre nipoti del rais nel maggio scorso, come annunciato dal regime di Tripoli.

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