Crollano le esportazioni di greggio dalla Libia, sullo sfondo del caos, dell'instabilità e delle proteste che hanno investito anche i terminal petroliferi. Lo riconosce il primo ministro Ali Zeidan, sottolineando che i dati segnalano un picco negativo, con una contrazione del 70%.

"Ci sono gruppi che hanno chiuso (per protesta) i porti di Ras Lanuf, Zueitina, al-Sedra e al_Hariga, provocando il collasso delle esportazioni", ha detto il premier oggi, durante una conferenza stampa a Tripoli.

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