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L'Isis in Libia ha rivendicato un attentato dinamitardo compiuto ieri pomeriggio contro un posto di blocco che ha causato la morte di un poliziotto ed il ferimento di altri cinque nella parte ovest di Tripoli. Lo riferisce l'agenzia egiziana Mena.

Su Twitter, Daesh sostiene che "i soldati del califfato dello Stato di Tripoli hanno fatto esplodere il checkpoint di Ganzour" sull'autostrada costiera e minaccia di "compiere altre operazioni".

Lo Stato islamico, che in Libia controlla Derna, Sirte e Nawfaliyah ma è attivo anche in altri centri, a Tripoli ha rivendicato già vari assalti e attentati come l'assalto portato in gennaio all'Hotel Corinthia uccidendo 13 persone tra cui sei stranieri. Attentati dinamitardi hanno colpito alcune ambasciate (almeno quello alla rappresentanza dell'Algeria è stato rivendicato dall'Isis).

Appena giovedì una bomba aveva ferito un poliziotto e danneggiato un commissariato e anche i questo caso c'era stata una rivendicazione dello stato islamico libico.

(atsi)

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SDA-ATS