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Le milizie di Misurata, fedeli al governo libico di unità nazionale del premier Sarraj, hanno annunciato di aver ucciso Khaled Chaib o (Shaib), coordinatore militare dell'Isis in Nord Africa e tra i principali artefici della strage al museo del Bardo a Tunisi.

Lo si apprende da un pagina Facebook dell'operazione militare "Solida struttura", che sta combattendo l'Isis a Sirte per conto del governo basato a Tripoli.

Il terrorista - si specifica - è stato ucciso qualche giorno fa a Baghla, nei pressi della città roccaforte dei jihadisti, ed è stato riconosciuto da più parti, inclusi alcuni prigionieri dell'Isis.

Di origine algerina, Khaled Shaib, alias Lokman Abou Sakher, era il leader della cellula Okba Ibn Nafaa, legata all'attentato contro il museo del Bardo del 18 marzo 2015, in cui morirono 21 turisti, 4 dei quali italiani, e un poliziotto tunisino.

Le stesse milizie che stanno attaccando Sirte hanno specificato che proprio nei giorni scorsi un gruppo jihadista è stato sgominato a Baghla, città strategica perché isola l'Isis dal resto del Paese.

La morte di Shaib era stata annunciata dal premier tunisino Habib Essid pochi giorni dopo la strage del Bardo. L'operazione condotta dalle forze speciali tunisine, in cui erano rimasti uccisi altri 8 terroristi, era stata presentata come la prima grande reazione all'attentato

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SDA-ATS