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Libia: Obama, la Nato avrà un ruolo chiave nella no-fly zone

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2011 - 20:52
(Keystone-ATS)

La Nato dovrebbe avere un ruolo chiave nell'attuare la no-fly zone sulla Libia. Lo ha indicato Barack Obama, che ha chiamato al telefono il presidente francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico David Cameron. Il presidente statunitense auspica che il comando della seconda fase dell'operazione in Libia sia internazionale.

Secondo la Casa Bianca, la Nato dovrà essere "parte di una struttura di comando internazionale una volta che gli Usa lasceranno" la guida, perché ci saranno paesi extra Nato, secondo quanto indicato dal vice consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Ben Rhodes, ai giornalisti in viaggio con Obama sull'AirForceOne.

Secondo il Pentagono il leader libico Muammar Gheddafi e le sue forze militari continuano a non rispettare le risoluzioni dell'Onu. Le forze della coalizione continuano ad ampliare il raggio di azione della no-fly zone sulla Libia.

"Malgrado i successi che abbiamo ottenuto ad oggi, Gheddafi e le sue forze non rispettano le risoluzioni dell'Onu e continuano ad attaccare la popolazione civile libica", ha detto l'ammiraglio americano Samuel Locklear, comandante della operazione Odissey Dawn. L'ammiraglio ha detto che le forze di Gheddafi dovrebbero ritirarsi da Ajdabiya, Misurata e Zawiya.

Intanto, secondo quanto riferisce il portavoce dell'esercito rivoluzionario, Khlaed El Sayeh, sarebbero "tra i 400 e i 600 i miliziani di Gheddafi uccisi nel bombardamento della colonna di veicoli diretti a Bengasi" colpiti domenica dall'aviazione francese. "Le forze governative stavano arrivando a Bengasi con 2000 uomini e 500 veicoli - ha aggiunto - una stima confermata anche dagli interrogatori dei prigionieri".

Khlaed El Sayeh ha aggiunto che "la città di Ajdabiya è completamente libera dai miliziani di Gheddafi, ma le sue truppe sono ancora alle porte della città e controllano i check-point est e ovest", sulle strade da Bengasi e da Brega.

Nel frattempo, la tv araba Al Jazira ha riferito che uno dei capi delle brigate fedeli al leader libico Muammar Gheddafi sarebbe stato ucciso.

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