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Libia: Onu, nominati membri inchiesta violazioni diritti umani

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2011 - 18:33
(Keystone-ATS)

Il professore egiziano ed esperto di crimini di guerra dell'Onu Cherif Bassiouni guiderà la Commissione di inchiesta internazionale sulle violazioni dei diritti umani in Libia, decisa alla fine del mese scorso da una risoluzione del Consiglio Onu sui diritti umani, riunito in sessione speciale a Ginevra.

La commissione sarà composta da tre esperti, ha annunciato oggi a Ginevra il presidente del Consiglio Onu sui diritti umani, l'ambasciatore Sihasak Phuangketkeow. Oltre a Bassiouni, si tratta di Asma Khader (Giordania/ Palestina) e Philippe Kirsch (Canada).

Il mandato della Commissione è di "indagare su tutte le presunte violazioni del diritto internazionale sui diritti umani in Libia, di stabilire i fatti e le circostanze di tali violazioni e dei crimini perpetrati, e, se, possibile, individuare i responsabili e formulare raccomandazioni", per garantire che i responsabili ne rispondano.

La Commissione dovrà riferire al Consiglio alla prossima sessione, prevista in giugno. L'ambasciatore Phuangketkeow ha invitato le autorità libiche e tutte le parti interessate a cooperare con la Commissione.

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