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Libia: Onu denuncia esecuzioni sommarie da parte pro-Gheddafi

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2011 - 14:31
(Keystone-ATS)

L'Alto commissariato Onu per i Diritti umani ha denunciato "le esecuzioni sommarie di massa", commesse principalmente dalle forze armate di Muammar Gheddafi, poco prima che Tripoli cadesse nelle mani dei ribelli.

"Siamo molto preoccupati per le informazioni su violazioni atroci in Libia, tra cui esecuzioni sommarie di massa commesse dalle forze governative di Gheddafi, durante gli ultimi giorni prima della caduta di Tripoli", ha dichiarato Rupert Colville, portavoce dell'Alto commissariato.

Secondo un capo militare ribelli, le forze pro-Gheddafi hanno ucciso più di 150 prigionieri prima di lasciare Tripoli. I resti di circa 50 persone sono stati ritrovati in una prigione di fortuna vicino a una base militare libici abbandonata dalle truppe d'elite di Gheddafi.

Interpellato su eventuali atti simili commessi dai ribelli libici, Colville ha risposto che informazioni non confermate parlano di esecuzioni sommarie di soldati di Gheddafi, prima di lanciare un appello affinchè cessino "tutte le violazioni dei diritti umani o gli atti di vendetta".

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