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I ministri degli Esteri dei Paesi del Maghreb hanno convocato una riunione d'urgenza, il primo giugno a Tunisi, per discutere della Libia. Lo riferisce il portavoce del ministero degli Esteri tunisino, Mokhtar Chaouachi.

La situazione politica è estremamente confusa in Libia, dove il governo e il Parlamento sono ai ferri corti mentre il generale Khalifa Haftar raccoglie sempre più sostenitori. Senza contare le violenze che si registrano praticamente tutti i giorni, soprattutto nell'est del Paese. Secondo quanto ha riferito Chaouachi, la Tunisia ha lanciato da qualche settimana un'iniziativa sulla organizzazione di un dialogo nazionale tra le diverse fazioni in Libia sotto l'egida delle Nazioni Unite e in collaborazione con l'Unione africana e la Lega araba. Si tratta di lavorare ad "una soluzione politica alla crisi multidimensionale nel Paese, senza interferenze", ha detto.

La riunione dei Paesi maghrebini sarà seguita da un incontro il 2 giugno, sempre a Tunisi, con gli inviati speciali per la Libia da diversi Paesi e organizzazioni quali l'Onu, la Lega araba, l'Unione europea e la Francia, secondo il portavoce.

SDA-ATS