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Libia: scontri tra fazioni armate nell'ovest, tre morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2011 - 18:34
(Keystone-ATS)

Tre combattenti sono rimasti uccisi in scontri con membri di un'altra fazione armata nella regione di Al Maya, a 27 km all'ovest di Tripoli. Lo si apprende da un responsabile locale, Noureddine Noussi. I tre miliziani, membri delle brigate armate della città di Zawiah, sono stati uccisi da armati della fazione della vicina regione di Werchefana.

Secondo Noussi, gli scontri sono scoppiati dopo che membri della tribù dei Werchefana avevano istallato dei posti di blocco lungo la strada di Zawiah, impedendo agli abitanti della città di passare e fermandone una quindicina. I combattenti di Zawiah "hanno tentato di prendere il controllo della situazione, ma i Werchefana gli hanno sparato addosso", uccidendone tre, ha aggiunto Noussi, accusando questi ultimi di essere rimasti fedeli all'ex regime di Muammar Gheddafi.

"Uomini armati di Bani Walid (a sudest di Tripoli, uno degli ultimi bastioni dell'ex rais, ndr) tentano di raggiungere i Werchefana, ne abbiamo arrestati due", ha spiegato. Uno dei membri dei Werchefana ha invece riferito che gli scontri sono sorti per il controllo della caserma della ex 32/a Brigata di Khamis Gheddafi, uno dei figli dell'ex dittatore morto durante il conflitto. "Abbiamo tenuto la caserma sin dalla sua liberazione. Adesso - ha affermato - i combattenti di Zawiah vogliono prenderla".

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