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Libia: se imperialisti ci attaccano, migliaia di morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 febbraio 2011 - 11:07
(Keystone-ATS)

Se gli imperialisti occidentali ci attaccano, ci saranno migliaia di morti", ha detto Ibrahim Moussa, portavoce del governo libico . in una conferenza stampa in un albergo di Tripoli.

"L'Occidente vuole il nostro petrolio, al Qaida vuole invece una base sul Mediterraneo per minacciare l'Europa", ha aggiunto.

Le sanzioni imposte alla Libia dal Consiglio di sicurezza della Nazioni Unite sono basate "solo su informazioni di stampa distorte", ha dichiarato Moussa.

Avrebbero dovuto chiederci il permesso di venire qui a constatare di persona che non ci sono stati nè bombardamenti, nè stragi di civili prima di imporre le sanzioni", ha aggiunto.

Il governo libico - ha poi aggiunto Ibrahim Moussa - ha il controllo su tre delle quattro regioni del Paese, solo ad est la situazione è sotto il controllo dell'opposizione.

Moussa ha precisato che ci sono "alcune sacche" di resistenza in città della Tripolitania come Al Zawiya e Misurata.

"Tutti i libici devono stare sotto un'unica bandiera, non importa quale", ha sottolineato il portavoce del governo libico.

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