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TRIPOLI - Un aereo si è schiantato questa mattina in fase d'atterraggio all'aeroporto di Tripoli, provocando la morte di più di cento persone, tra cui molti olandesi. Le vittime sono 93 passeggeri e 11 componenti dell'equipaggio. L'aereo proveniva dal Sudafrica e le cause dell'incidente non sono note.
Il velivolo, un Airbus 330 dell'Afriqiyah Airwais secondo fonti aeroportuali, proveniva da Johannesburg. L'incidente è avvenuto alle sei del mattino. Secondo una fonte dei servizi di sicurezza libici, il velivolo è esploso durante l'atterraggio e si è totalmente disintegrato.
Tra i morti figurano numerosi stranieri. Stando ai quotidiani online che citano la Federazione olandese del turismo (Anwb), gli olandesi morti nel disastro aereo sono 61. L'unico sopravvissuto sarebbe un bimbo di otto anni.
Il ministero olandese degli Affari esteri sta lavorando all'identificazione delle vittime, ha spiegato un portavoce dell'Anwb contattato dai giornalisti. I passeggeri erano divisi in due gruppi. All'arrivo a Tripoli, è stato precisato, un gruppo doveva andare a Bruxelles e l'altro a Düsseldorf.

SDA-ATS