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Libia: tombe soldati italiani e GB profanate a Bengasi

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2012 - 14:34
(Keystone-ATS)

Nel cimitero di guerra del Commonwealth e in quello militare di Bengasi, in Libia, sono state profanate le tombe dei soldati britannici e italiani uccisi durante la Seconda Guerra mondiale. Lo riferisce la BBC, precisando che si tratterebbe di un apparente gesto diretto contro i non-musulmani.

Secondo la BBC, le pietre tombali sono state semidistrutte a colpi di martello il 24 e 26 febbraio e gli atti di vandalismo sono stati immortalati in un video postato su Facebook. "Questa è la tomba di un cristiano", grida uno dei vandali.

Il Foreign Office ha protestato con il ministero degli esteri libico per la profanazione di circa 200 lapidi di soldati britannici. "Funzionari dell'ambasciata a Tripoli hanno immediatamente visitato i cimiteri e protestato con il ministero degli esteri e con il capo della polizia di Bengasi", ha detto un portavoce del Foreign Office.

In risposta alle proteste - riporta il Foreign Office sul suo sito web - il ministro degli esteri libico Khayyal e il presidente Abdul-Jalil hanno condannato gli attacchi e diffuso un comunicato sul sito web del governo transitorio in cui si descrive il gesto come "un atto criminale e vergognoso".

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