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Libia: Tpi indaghi su crimini guerra Nato

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 luglio 2011 - 21:04
(Keystone-ATS)

Un avvocato francese, Marcel Ceccaldi, ha annunciato oggi di aver inviato a nome del regime di Muammar Gheddafi una lettera al procuratore del Tpi, il Tribunale penale internazionale dell'Aja, per contestare la sua inchiesta e chiedergli di avviarne un'altra per "crimini di guerra" nei confronti della Nato.

L'inchiesta del procuratore Luis Moreno-Ocampo - che ha portato all'emissione il 27 giugno di un mandato d'arresto per crimini contro l'umanità nei confronti di Muammar Gheddafi, suo figlio Seif al-Islam e il capo dello spionaggio libico Abdallah Al-Senoussi - "non è stata condotta secondo le regole internazionalmente ammesse", ha denunciato l'avvocato in una conferenza stampa.

"Non sappiamo che procedimento abbia seguito Moreno-Ocampo - ha proseguito Ceccaldi - non sappiamo chi sia andato sul posto, quando, come le persone abbiano visto queste vittime o presunte vittime".

Ceccaldi afferma di agire su mandato conferitogli a fine giugno dal ministro della Giustizia libico, Mohamed Al-Gamoudi, per rappresentare gli interessi di Tripoli. L'avvocato chiede fra l'altro di avviare un'indagine sulla Nato e sui bombardamenti che sta conducendo sulla Libia, definendoli "crimini di guerra": "la Nato - ha detto - bombarda quelle che in origine erano posizioni militari e adesso obiettivi civili".

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