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Libia: tribù Gheddafi, Saif al Islam suo successore

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2011 - 17:19
(Keystone-ATS)

Il figlio maggiore di Muammar Gheddafi, Saif al Islam, è stato nominato dagli appartenenti alla tribù del padre suo successore alla testa di quella che hanno definito "la guerra di liberazione". A darne notizia oggi è il sito web del giornale internazionale arabo Al Sharq al Awsat.

Analogamente giovani di altre tribù (Warfela e Magareha) hanno designato Seif al Islam successore del padre per "la liberazione della Libia", contro "i rivoluzionari della NATO".

Nel sito si precisa che allo stato attuale non si hanno notizie di dove si trovi Saif al Islam, che alcune voci davano per fuggito in Niger, altre per arrestato dal Consiglio Nazionale Transitorio libico. L'Interpol, si ricorda, ha chiesto al figlio di Gheddafi di consegnarsi, in modo che possa essere processato dala Corte Penale Internazionale dell'Aja.

Gli appartenenti alla tribù di Gheddafi affermano anche, è scritto nel sito, di aver rifiutato di riconoscere il Consiglio Nazionale Transitorio libico. Infine gli abitanti della città di Bou Hadi, nel sud della regione della Sirte, luogo di nascita di Gheddafi, hanno rifiutato di firmare un documento a sostegno del Consiglio Transitorio.

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