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Libia: Ue, aiuti umanitari pronti per Tripoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 agosto 2011 - 13:16
(Keystone-ATS)

L'Unione europea si è "preparata per mesi" ed ora è pronta a distribuire gli aiuti umanitari a Tripoli. Lo ha reso noto un portavoce della Commissione europea precisando che sono tre i settori d'intervento immediato: assistenza chirurgica e forniture mediche a supporto degli ospedali libici "sommersi da feriti", protezione dei civili con operazioni di sminamento e individuazione dei rischi per facilitare il rientro nelle abitazioni, aiuti ai rifugiati.

Degli 80 milioni di euro di aiuti stanziati per gli aiuti in Libia, secondo quanto affermato a Bruxelles, 10 milioni sono stati tenuti di riserva per fronteggiare le necessità legate alla 'conquista' della capitale libica. Stock di aiuti medici, secondo quanto riferito dal portavoce Olivier Bailly, sono stati da tempo già dislocati nell'est del paese ed ora "sono pronti per la distribuzione" attraverso la Croce Rossa internazionale, le agenzie delle Nazioni Unite ed il personale delle Ong presenti in Libia.

"La Commissione si è preparata agli eventi per mesi - ha dichiarato la Commissaria per la cooperazione internazionale, Kristalina Gerorgieva, in una nota scritta - Siamo pronti. L'Europa continuerà ad a dare aiuti in modo efficiente e non discriminatorio a tutti i libici che avranno bisogno di assistenza umanitaria".

Il piano umanitario, ha ricordato la Commissione, fa parte di un "più ampio pacchetto di assistenza" che la Ue è disposta a fornire per rispondere alla crisi libica. Ieri la rappresentante per la politica estera, Catherine Ashton, ha affermato che l'Unione europea è "impegnata ad usare tutti gli strumenti a sua disposizione per fare la sua parte nel sostenere la ricostruzione e lo sviluppo del paese" sottolineando la necessità di un coordinamento europeo per gli aiuti che saranno forniti anche direttamente dagli stati membri.

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