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Libia: Zawiya attaccata con tank e aerei

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 marzo 2011 - 18:42
(Keystone-ATS)

Le forze leali al rais libico Muammar Gheddafi stanno attaccando con aerei e carri armati la città di Zawiya, una cinquantina di chilometri a ovest di Tripoli, ma i ribelli controllano ancora il centro cittadino: lo dicono due testimoni residenti al telefono con l'agenzia Reuters.

"I combattimenti stanno continuando. Le forze di Gheddafi stanno usando i carri armati. Ci sono anche sporadici raid aerei...Ma non riescono a raggiungere il centro della città, che è ancora sotto il controllo dei rivoluzionari", ha detto un residente, Ibrahim. Una testimonianza confermata da un altro residente.

L'artiglieria ha martellato Zawiya, che è anche sede di un'importante raffineria di petrolio. I ribelli, che ancora controllano il centro cittadino dice un testimone - un lavoratore del Ghana fuggito da Zawiya -, usano altoparlanti per invitare la popolazione a unirsi a loro e aiutarli a difendere le loro posizioni. "I ribelli hanno ancora il controllo e sono nella piazza, ma gli scambi di fuoco continuano", ha detto il testimone.

"Molti edifici (di Zawiya) sono completamente distrutti, fra cui ospedali. Distrutti anche linee elettriche e centraline", ha detto un libico residente all'estero che ha raccolto la testimonianza di familiari sul posto. "Ci sono 30-40 persone nascoste nelle strade e alcuni nel cimitero", ha aggiunto l'uomo. "La gente non può fuggire, è circondata. Tutti quelli in grado di combattere lo fanno, inclusi degli adolescenti. Le donne e i bambini invece vengono nascosti", dice ancora.

Teatro nei giorni scorsi di violenti combattimenti, Zawiya è circondata dalle forze di Gheddafi, che stanno stringendola in una morsa. Un portavoce del regime sostiene che la città sia tornata sotto il controllo del governo.

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