Navigation

Libia:Nato ribadisce, Gheddafi non è nostro bersaglio

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 maggio 2011 - 15:42
(Keystone-ATS)

Il colonnello Muammar Gheddafi "in quanto individuo non è un target" della missione militare della Nato in Libia. Lo ha ribadito l'ufficiale Mike Bracken, rispondendo ai giornalisti che chiedevano come mai l'alleanza non è stata finora capace di uccidere il rais.

"La localizzazione di Gheddafi come individuo non è rilevante dal punto di vista operativo", ha detto il portavoce militare. "Non abbiamo tempo per identificare individui come target: la Nato e i suoi partner non hanno identificato Gheddafi in quanto individuo come un bersaglio", ha ribadito l'ufficiale.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.