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Liechtenstein: 1'500 britannici legalizzano patrimonio

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 agosto 2011 - 12:30
(Keystone-ATS)

Circa 1'500 cittadini britannici hanno dichiarato alle proprie autorità fiscali gli averi nascosti in Liechtenstein, il tutto a condizioni vantaggiose. L'operazione è stata possibile grazie all'accordo siglato fra Gran Bretagna e il Principato.

La cifra di sudditi di Sua Maestà che hanno approfittato della situazione è stata resa nota dal primo ministro del Liechtenstein Klaus Tschütscher in un'intervista pubblicata oggi dal "Tages-Anzeiger". Il dato ha superato le aspettative di entrambi i Paesi.

I cittadini britannici avranno tempo fino al 2015 per chiarire la propria situazione. Se sceglieranno di non rendere noti i propri conti in nero, "dovranno interrompere il rapporto con l'intermediario finanziario del Liechtenstein", ha sottolineato Tschütscher.

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