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Il Ceo della banca Frick & Co - Jürgen Frick, di 48 anni - è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco questa mattina nel parcheggio sotterraneo dell'istituto in cui lavorava a Balzers, nel Liechtenstein. Lo sparatore - un ex finanziere - presumibilmente si è suicidato, ha comunicato la polizia del Principato.

Secondo i primi elementi dell'inchiesta l'omicida, verso le sette, ha seguito a piedi la vittima nel parcheggio e ha aperto il fuoco esplodendo tre proiettili di pistola. L'autore è stato immediatamente identificato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza. Si tratta di Jürgen Hermann, 58 anni, ex gestore di fondi ed ex cliente della banca Frick.

Si è allontanato dal luogo del delitto a bordo di una Smart di colore bianco e grigio che è stata ritrovata cinque ore più tardi a Ruggel (FL), nei pressi della frontiera con la Svizzera e l'Austria. Poco lontano, sugli argini del Reno, gli agenti hanno poi rinvenuto suoi effetti personali, abiti, il suo passaporto e la sua patente di guida. Ritrovata anche un'annotazione in cui confessa l'omicidio. L'ipotesi più probabile è che sia tolto la vita gettandosi nel fiume.

Hermann era solito definirsi il "Robin Hood del Liechtenstein". La sua pagina internet, dopo il delitto, è stata aggiornata con la scritta "catch me if you can, dead or alive, reward 200'000'000 CHF" (prendimi se puoi, vivo o morto, ricompensa 200'000'000 di franchi).

In passato Hermann ha presentato numerose denunce contro il Liechtenstein, chiedendo risarcimenti per 200 milioni di franchi. Una querela era stata inoltrata anche contro la banca Frick e il suo consiglio di amministrazione: 43 milioni, in questo caso, gli indennizzi reclamati. Il banchiere ucciso era fratello dell'ex presidente del governo del Liechtenstein Mario Frick.

SDA-ATS