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Lince sangallese rilasciata in Germania per progetto ripopolamento

Una femmina di lince nata nel 2017 nel Toggenburgo sangallese è stata ora liberata in una foresta della Renania-Palatinato (Germania) nell'ambito di un programma di ripopolamento europeo. KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2020 - 14:49
(Keystone-ATS)

La lince Isis (Iside), una femmina nata nel 2017 nel Toggenburgo (SG), è stata liberata in una foresta della Renania-Palatinato. È la quarta lince sangallese ad essere reintrodotta in questa regione tedesca nell'ambito di un programma di ripopolamento europeo.

Prima di essere liberata nei pressi di Waldleiningen, un villaggio di circa 400 abitanti nel circondario di Keiserslautern, Isis è stata catturata nella valle del Reno sangallese e poi messa in osservazione nella stazione di quarantena del Parco naturale e faunistico di Goldau (SZ), al fine di assicurarsi che non fosse portatrice di malattie.

Dopo un ultimo controllo dello stato di salute effettuato venerdì dal Centro di medicina ittica e faunistica dell'Università di Berna, il predatore è stato dotato di un collare trasmettitore GPS prima di essere rilasciato in Germania, ha riferito oggi la Fondazione per la natura e l'ambiente della Renania-Palatinato.

Si tratta della seconda femmina reintrodotta in questa regione. L'obiettivo è di inserirvi una ventina di linci provenienti da Svizzera e Slovenia per far sì che vi si stabilisca una popolazione stanziale.

Il progetto è realizzato nell'ambito del programma europeo LIFE-Nature, condotto dalla Fondazione per la natura e l'ambiente della Renania-Palatinato con l'ufficio delle foreste dello stesso Land, con il limitrofo Parco naturale regionale dei Vosgi settentrionali (SYCOPARC, Francia) e il WWF. Il progetto è finanziato al 50% dal programma europeo LIFE e ha un budget complessivo di 2,75 milioni di euro. È stato lanciato nel gennaio 2015 e dovrebbe terminare nel settembre 2021.

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