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Lindt & Sprüngli: corte UE, coniglietto dorato non è un marchio

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 maggio 2012 - 12:51
(Keystone-ATS)

Sconfitta giudiziaria per Lindt & Sprüngli e il suo caratteristico coniglietto d'oro: la Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito che il piccolo animaletto con il nastrino rosso e la campanellina - cavallo di battaglia del fabbricante zurighese di cioccolato - non può sottostare alla protezione dei marchi.

La sentenza conferma un giudizio espresso nel dicembre 2010 dal Tribunale dell'Unione europea, che difendeva a sua volta una decisione assunta dall'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno dell'UE nel 2004 e 2005.

Secondo i funzionari e i giudici europei il prodotto di Lindt & Sprüngli non è sufficientemente differenziato da altre analoghe composizioni di cioccolato decorato. "La forma di un prodotto e la sua confezione possono costituire un marchio comunitario. Ma un marchio privo di un carattere distintivo non può, in linea di principio, essere registrato", ha ribadito la Corte di giustizia in una sentenza resa nota oggi.

Contattata dall'ats, una portavoce del gruppo elvetico non ha voluto commentare i nuovi sviluppi: l'azienda attende prima di conoscere i contenuti integrali del giudizio espresso dal tribunale con sede a Lussemburgo.

Lindt & Sprüngli è impegnata su vari tavoli giudiziari in difesa del suo lucrativo coniglietto. In Austria i suoi sforzi sono stati coronati da successo, mentre non altrettanto è avvenuto in Germania né tanto meno - come si vede ora - nell'intera Unione europea.

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