Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

LinkedIn, un servizio web di rete sociale gratuito, ha versato quasi 6 milioni di dollari a 359 dipendenti che, secondo il dipartimento statunitense del Lavoro, non erano stati adeguatamente retribuiti per gli straordinari fatti tra il febbraio 2012 e il febbraio 2014. In base all'accordo, reso noto sia dal social network che dal dipartimento Usa, il pagamento comprende poco più di 3,3 milioni per gli straordinari in arretrato, più 2,5 milioni per i danni arrecati.

LinkedIn ha spiegato che si è trattato di un errore tecnico, dovuto alla mancanza degli strumenti giusti per tenere traccia delle ore di lavoro svolte da alcuni dipendenti, e ha detto di aver iniziato a correggere l'errore prima ancora di essere contattato dal dipartimento. In base all'intesa il social network ha acconsentito a informare i propri manager che gli straordinari devono essere registrati e pagati, e che non devono esserci ritorsioni sui dipendenti che sollevano questioni di lavoro.

Dal canto suo il dipartimento statunitense ha riconosciuto a LinkedIn "molta integrità nell'aver collaborato con gli investigatori", e si è detto "soddisfatto nel vedere che la compagnia si è impegnata ad adottare le misure necessarie per conformarsi alla legge".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS