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Logitech chiude 2019/20 positivo, fiducia nel futuro

Una tastiera Logitech. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 maggio 2020 - 15:05
(Keystone-ATS)

Logitech, multinazionale vodese specializzata nelle periferiche per computer, ha archiviato l'esercizio 2019/2020 chiuso a fine marzo con risultati in netta crescita.

I ricavi sono saliti su un anno del 7% a 2,98 miliardi di dollari, un livello mai raggiunto finora si legge in una nota odierna della società.

Senza gli effetti monetari, la progressione dei ricavi è stata del 9%. Gli accessori per videogiochi si ritagliano la fetta del leone con 690,2 milioni (+6%), seguiti dalla tastiere 571,7 milioni (+7%) e dai dispositivi di puntamento 544,5 milioni (+1%).

L'utile operativo è salito nel periodo in rassegna del 10% a 387,1 milioni, con un margine in miglioramento di 0,4 punti percentuali al 13%. L'utile netto si è attestato a 364,8 milioni, in progressione di ben il 7,6% rispetto all'esercizio precedente.

Tra gennaio e marzo 2020, i ricavi hanno registrato un balzo del 14% su un anno a 709,2 milioni. In particolare vi è stata una sostenuta richiesta di materiale per svolgere videoconferenze (+60% a 110,7 milioni) a causa della pandemia di coronavirus che ha agevolato il ricorso al telelavoro.

Per l'esercizio in corso, Logitech si attende una crescita delle vendite del 5% in monete locali e un utile operativo oscillante tra 380 e 400 milioni.

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