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Il comandante Achermann (a sinistra) e il suo subalterno Bussmann in una conferenza stampa a fine marzo ,

Keystone/URS FLUEELER

(sda-ats)

Il comandante della polizia cantonale lucernese Adi Achermann e il capo della polizia giudiziaria Daniel Bussmann dovranno rispondere il 19 e il 20 giugno davanti al Tribunale distrettuale di Kriens (LU) di omicidio colposo.

Il dibattimento avrà tuttavia luogo negli edifici del Tribunale cantonale, indica quest'ultimo in una nota odierna. Il procuratore straordinario argoviese Christoph Rüedi aveva fatto sapere di aver rinviato a giudizio i due vertici della polizia cantonale lucernese già lo scorso 10 gennaio.

I fatti di cui sono accusati risalgono all'8 e 9 marzo 2016. Una 65enne di nazionalità svizzera si era barricata in casa a Malters, una decina di chilometri a ovest di Lucerna, per resistere a una operazione di polizia e impedire agli agenti di scoprire la piantagione di cannabis del figlio. La donna aveva minacciato gli agenti con una pistola e aveva anche sparato due colpi. Dopo un assedio durato 17 ore, gli uomini dell'unità speciale "Luchs" (Lince) delle forze dell'ordine avevano potuto penetrare nell'abitazione e vi avevano trovato il corpo esanime della pensionata.

Il figlio - arrestato in precedenza e posto in detenzione preventiva in relazione a diverse piantagioni indoor nei cantoni di Zurigo, Lucerna e Argovia - ha presentato una denuncia penale per omicidio colposo e abuso di autorità.

Il comandante Achermann non era presente a Malters al momento delle operazioni. Secondo informazioni di stampa lui e Bussmann avrebbero ignorato il parere di uno psicologo presente sul posto che sconsigliava un attacco in relazione al possibile suicidio della donna.

SDA-ATS

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