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Lucerna: recuperate diverse bombe a mano dal Rotsee

Almeno una dozzina di vecchie granate a mano sono state ripescate nei giorni scorsi dal Rotsee, il laghetto a nord di Lucerna noto per le gare di canottaggio. Nei decenni scorsi ne erano già state recuperate molte centinaia. polzia cantonale lucerna sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 dicembre 2019 - 15:36
(Keystone-ATS)

Almeno una dozzina di granate a mano sono state ripescate nei giorni scorsi dal Rotsee, il laghetto a nord di Lucerna noto per le gare di canottaggio.

Gli ordigni vi erano stati buttati oltre cent'anni fa dopo l'esplosione di un deposito di munizioni. Nei decenni scorsi ne erano già state recuperate molte centinaia.

Lo riferisce un comunicato odierno della polizia cantonale, precisando che sono previste ulteriori operazioni di recupero nei prossimo mesi. Non c'è pericolo per la popolazione finché le granate sono lasciate nell'acqua, si avverte nella nota.

Lo scorso 24 agosto, un appassionato di pesca magnetica ha riferito alla polizia di aver pescato una bomba a mano nella parte del lago nel territorio di Ebikon. L'arma è stata sequestrata. I sommozzatori della polizia hanno poi effettuato diverse immersioni per marcare i posti dove hanno rinvenuto altri ordigni e metterli in sicurezza.

In novembre la polizia di Lucerna, i sommozzatori dell'esercito e l'apposita unità di smaltimento degli ordigni esplosivi hanno recuperato dal lago una dozzina di granate, che nel frattempo sono state smaltite correttamente.

Il 20 ottobre 1916 un deposito esplose in riva al Rotsee. Cinque persone persero la vita, e munizioni e parti di edifici finirono nel lago. Nel 1979 sono state recuperate 760 granate a mano, e altre 960 nel 2000 e nel 2001, vicino alla zona balneare Rotsee-Badi. Gli ordigni erano principalmente del tipo Siegwart DHG 16, provato dall'esercito svizzero durante la prima guerra mondiale ma mai utilizzato.

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