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Lufthansa: 10'000 lavoratori e 100 aerei in meno dopo la crisi

Si prospetta un netto calo di impieghi e velivoli per Lufthansa alla fine della crisi scatenata dall'emergenza Covid-19 (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/ARMANDO BABANI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 aprile 2020 - 18:28
(Keystone-ATS)

Il CEO di Lufthansa Carsten Spohr stima che saranno circa 10'000 i lavoratori in meno nel gruppo tedesco alla fine della crisi scatenata dall'emergenza Covid-19.

La compagnia di bandiera tedesca dovrà inoltre ridurre la propria flotta di 100 velivoli, ha reso noto il presidente del consiglio di amministrazione in una comunicazione interna ai dipendenti, a quanto riferisce l'agenzia Dpa.

Prima dello scoppio della pandemia la Lufthansa contava su 130'000 dipendenti e 760 aerei. Spohr immagina che il gruppo tornerà in pari solo nel 2023, dopo i disastrosi risultati annunciati giovedì relativi al primo trimestre dell'anno. "Siamo stati il primo settore ad essere colpito da questa crisi globale e saremo anche tra gli ultimi a uscirne", ha dichiarato. Ieri il gruppo ha annunciato un risultato operativo in perdita di 1,2 miliardi di euro (circa 1,26 miliardi di franchi).

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