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Macedonia: aumentano scontri interetnici macedoni-albanesi

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 marzo 2012 - 20:53
(Keystone-ATS)

In Macedonia si intensificano gli incidenti a sfondo interetnico fra i rappresentanti delle comunità macedone e albanese, e le autorità sono intervenute con appelli alla calma per evitare un pericoloso aumento della tensione.

Nel paese ex jugoslavo il 25% dei poco più di 2 milioni di abitanti è di etnia albanese, e la convivenza con la maggioranza macedone - dopo un vero e proprio conflitto armato nel 2001 - è segnata da periodici aumenti di tensione.

La notte scorsa nella capitale Skopje un gruppo di quattro albanesi ha aggredito e ferito con bastoni e spranghe di ferro tre giovani macedoni, due dei quali sono stati ricoverati in ospedale.

A Tetovo, città a maggioranza di popolazione albanese a una cinquantina di km a ovest di Skopje, si sono registrate altre due aggressioni ai danni di macedoni. Una ragazza di 16 anni è stata colpita mentre passeggiava per strada da un gruppo di ragazzi di etnia albanese, che l'hanno prima insultata e poi aggredita. Nella stessa città un poliziotto è stato ferito alla testa dopo essere intervenuto a difesa di due uomini aggrediti da un gruppo di persone, con tutta probabilità albanesi.

Nei giorni scorsi incidenti analoghi, con aggressioni provocazioni e ferimenti, si erano già registrati a Skopje, e alcune migliaia di albanesi avevano manifestato a Gostivar (ovest del paese) per protestare contro l'uccisione di due membri della loro comunità da parte di un poliziotto macedone.

Il premier macedone Nikola Gruevski e il ministro dell'Interno Gordana Jankulovska sono intervenuti oggi per condannare gli episodi di violenza gratuita fra esponenti delle due comunità etniche del paese, e lanciare appelli alla calma.

Nel 2001 per diversi mesi in Macedonia si registrò un vero e proprio conflitto armato tra forze governative macedoni e la guerriglia separatista albanese, con un bilancio di numerose vittime. La crisi si concluse con un accordo di pace che prevede maggiori diritti e garanzie per la numerosa minoranza albanese. Ma le tensioni tra le due comunità restano e si riacutizzano periodicamente.

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