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Madri anziane: a 66 anni dà alla luce due gemelli, record svizzero

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2012 - 16:28
(Keystone-ATS)

Una grigionese è diventata la più anziana mamma della Svizzera: all'età di 66 anni ha dato alla luce due gemelli, riferisce oggi il "SonntagsBlick".

Il parto è avvenuto all'ospedale cantonale di Coira, ha indicato all'ats un portavoce del nosocomio senza fornire dettagli. Il lieto evento è stato confermato al giornale anche dall'ufficio controllo abitanti del comune di residenza della donna, Grüsch in Prettigovia (Prättigau).

Stando al "SonntagsBlick" i due bebé, Michael e Joshua, sono venuti al mondo due settimane or sono con un parto cesario. Sarebbero ancora sotto osservazione nella clinica ginecologica. La madre avrebbe superato bene l'operazione, anche se avrebbe avuto qualche problema dopo la nascita per la ferita.

Sempre secondo il domenicale la donna è una pastora riformata che vive sola e che si sarebbe recata in Ucraina per l'inseminazione. Interpellata da un cronista ha rilasciato solo brevissime dichiarazioni: "è incredibile quello che oggi è possibile fare a livello medico", ha detto, aggiungendo di voler "assaporare questo evento nella quiete più totale". Dai vicini la neomamma viene descritta come persona gentile e riservata, che parla poco e non cerca di allacciare contatti. "Pensavo che fosse ingrassata", ha affermato una di loro.

Negli ultimi cinque anni sono state almeno quattro in Svizzera le partorienti ultra 60enni: finora il record era detenuto da una argoviese, all'epoca delle doglie 64enne. Il primato mondiale spetta a una indiana di 70 anni.

Ma una 66enne non è fisicamente limitata? "Questa idea è molto diffusa, ma sbagliata", risponde dalle colonne dello stesso "SonntagsBlick" Albert Wettstein, esperto di anzianità e per lungo tempo medico della città di Zurigo. Le statistiche dimostrano che diventiamo sempre più vecchi, ma nel contempo sani: in Svizzera la speranza di vita è una delle più elevate al mondo. "Se una donna rimane sana, non fuma, non è in sovrappeso e dà il giusto valore al movimento a 66 anni può contare su almeno altri 20 anni di vita". Sotto l'aspetto medico i rischi di una gravidanza tardiva "oggi a 66 anni sono paragonabili a quelli con cui, ai tempi di Bismarck, alla fine del 19esimo secolo, era confrontata una donna di 40 anni", spiega Wettstein.

A livello popolare il giudizio su questo tipo di gravidanze rimane però fortemente negativo: praticamente tutti i numerosi commenti ospitati dal sito del "SonntagsBlick" sono sfavorevoli. La madre in questione viene accusata di aver agito in modo egoista e irresponsabile. A soffrirne, secondo gli internauti, saranno i suoi bambini.

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