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Un ultimatum di 48 ore per trovare un accordo che ponga fine allo sciopero a oltranza di spazzini e addetti ai giardini, che da nove giorni ha trasformato Madrid, secondo una definizione della stampa tedesca, nella capitale europea dell'immondizia.

Lo ha lanciato oggi il sindaco, Ana Botella, alle aziende concessionarie del servizio di nettezza urbana - Valoriza, Hol e Fcc - per porre fine alla vertenza in corso, che vede mobilitata la quasi totalità dei 6.000 addetti contro un migliaio di licenziamenti annunciati.

In caso di mancato accordo, il Comune denuncerà alla Procura le imprese per mancata copertura dei servizi minimi. Lo ha annunciato lo stesso sindaco Botella - moglie dell'ex premier José Maria Aznar del Partido Popular (Pp) - che ha dato al contempo mandato all'assessore all'ambiente di contrattare l'azienda pubblica, Tracsa, perché si faccia carico di tali servizi minimi di raccolta e pulizia delle strade, non garantiti dalle concessionarie.

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SDA-ATS