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L'Everest.

Keystone/AP/TASHI SHERPA

(sda-ats)

Un malato terminale di cancro, cui restano pochi mesi di vita, è riuscito a conquistare la vetta dell'Everest lo scorso lunedì 5 giugno. È Ian Toothill, personal trainer di 47 anni, originario di Sheffield, come riporta la BBC.

L'uomo, che pensa di essere il primo malato di cancro a scalare la montagna più alta del mondo, ha raccolto fondi per l'associazione Macmillan per il cancro.

Nel 2015 gli era stato diagnosticato un tumore all'intestino, che sembrava sconfitto all'inizio del 2016. Pochi mesi dopo però è ricomparso, e i medici gli hanno detto che gli rimanevano pochi mesi di vita.

A febbraio scorso, in un'intervista alla BBC, aveva annunciato di "di essere determinato a dimostrare che qualsiasi cosa è possibile". Lo scorso 16 maggio ha così raggiunto la cima del North Col e poi quella dell'Everest il 5 giugno.

Nella sua scalata è stato accompagnato da Leslie Binns, di Rotterdam. Toothill, con la sua campagna di fundraising, ha raccolto oltre 36'000 euro, che saranno usati in parte per pagare il viaggio e in parte donati all'associazione per il cancro.

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SDA-ATS