Più di 6,9 milioni di elettori si recheranno alle urne domani per scegliere il nuovo presidente del Mali fra l'ex primo ministro Ibrahim Boubacar Keita, che al primo turno delle presidenziali, due settimane fa, ha ottenuto il 39,79% dei consensi, e l'ex ministro delle Finanze Soumaila Cissé che ha avuto il 19,70%.

Dopo una breve campagna elettorale, che si è conclusa ieri, entrambi i candidati hanno espresso fiducia nella propria vittoria, ma hanno messo in guardia contro le frodi e le irregolarità che potrebbero verificarsi durante lo scrutinio.

A monitorare le elezioni saranno diverse centinaia di osservatori nazionali e internazionali e la sicurezza è garantita dall'esercito maliano, dai caschi blu della missione Onu Minusma e dall'esercito francese.

Il secondo turno delle presidenziali, nonostante la rapidità con cui è stato organizzato e il timore di attacchi jihadisti, dovrebbe ristabilire in Mali l'ordine costituzionale interrotto da un colpo di stato militare il 22 marzo 2012.

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