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Maltempo: Albania, proclamato stato calamità

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 febbraio 2012 - 22:22
(Keystone-ATS)

Il governo albanese, convocato in seduta straordinaria, ha proclamato stasera lo stato di calamità naturale in quasi la metà del paese, colpito dall'ondata di maltempo. "Le nevicate e le temperature basse continueranno anche nei prossimi giorni, perciò i nostri sforzi vanno a prevenire ogni perdita di vita umana", ha dichiarato il premier Sali Berisha, annunciando un maggiore impegno delle forze e dei mezzi dell'esercito.

Quattro le vittime provocate dal freddo fino adesso. L'ultima registrata questa mattina, un 45-enne, morto di ipotermia dopo essere rimasto bloccato nella neve per oltre 30 ore. Lo stato di calamità naturale interessa 5 delle 12 province albanesi, l'intera area del nord (Scutari, Kukes e Dibra) quella dell'est (Librazhd) ed il sud est del paese (Korca).

Interi villaggi sono rimasti bloccati e senza nessuna possibilità di comunicazione. Sempre più famiglie lamentano carenze alimentari mentre il maltempo ha reso spesso difficile anche l'intervento degli elicotteri impegnati a distribuire cibo e medicine con molte strade rurali inaccessibili. La neve in molte zone è arrivata anche a oltre i due metri: numerose le valanghe mentre ora il pericolo è anche quello del crollo dei tetti che potrebbero non reggere il peso della neve, caduta abbondantemente anche oggi.

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