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Maltempo: Europa, scali riaperti ma ancora cancellazioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 dicembre 2010 - 11:55
(Keystone-ATS)

PARIGI - Dopo il blocco di ieri, la maggior parte degli aeroporti in Europa nella mattinata di oggi hanno riaperto, anche se a regime ridotto e con forti disagi per i passeggeri.
La situazione più difficile resta quella di Heathrow, il grande scalo intercontinentale di Londra, da cui sono riusciti a partire solo "un numero limitato di voli", secondo quanto riferisce il sito Internet, mentre decine di altri sono stati annullati. Disagi più contenuti per gli altri aeroporti della capitale inglese, Gatwick e London City, dove per la giornata di oggi la maggior parte dei voli dovrebbe essere garantita.
Traffico ripreso tra mille difficoltà anche nell'aeroporto di Bruxelles, dove oltre 1.400 passeggeri sono rimasti bloccati per la notte. I collegamenti con la Gran Bretagna e Stoccolma restano però cancellati per l'intera giornata, mentre quelli per la Germania subiscono gravi ritardi.
In Francia, la direzione generale dell'aviazione civile ha disposto l'annullamento del 30% dei voli fino alle 18.00 all'aeroporto di Parigi Roissy, e per tutta la giornata a quello di Orly, che è rimasto chiuso fino alle 9 di stamattina. Sta invece tornando alla normalità la situazione nello scalo di Lione, dove ieri erano rimasti bloccati, a causa di voli cancellati o dirottati, oltre 2.000 viaggiatori.
Numerose cancellazioni, circa 300, anche a Francoforte, dove al momento non nevica, anche se le previsioni parlano di precipitazioni a partire dal primo pomeriggio.
Non va meglio per il traffico su strade e ferrovie, messo in seria difficoltà da neve e ghiaccio. In numerosi dipartimenti della Francia centrale e settentrionale, e in tutto il Belgio, la circolazione dei mezzi pesanti è bloccata, e le autorità sconsigliano agli automobilisti di mettersi in viaggio. Sulla rete francese e sulle tratte Parigi- Bruxelles-Amsterdam e Parigi-Londra, i treni viaggiano a una velocità massima ridotta a 170 km/h, con conseguenti ritardi fino a 90 minuti.

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